@ fotografie di Federico Nardelli | tutti i diritti riservati

Sergei Oprea, il calzolaio gentile (1969 – 2025)
Odore di cuoio, gomma e colla. Una sala d’attesa di scarpe silenziose.Un pò officina e un pò sepolcro.
“Nella mia bottega le scarpe non sono dimenticate, sono in vacanza e qui stanno bene”.
Tutto bruciato, insieme a lui.
Oggi come in Spoon River.



Roberto Festi, architetto. Ritratto nel suo studio (Trento, 2024).




don Marcello Farina (1940-2025). Balbido, 2025
Sacerdote, insegnante e filosofo.
“C’è una frase di Sant’Agostino che per me è sempre stata come un faro, una stella che mi ha guidato. Scriveva Agostino: ‘Sapere ed essere infelici è più vero del contrario’. Credo che tutti capiscano cosa significa il contrario: essere felici, ma sciocchi… La ricerca chiede una sorta di inquietudine”. ( Vita Trentina – 20 luglio 2020)






Carlo Battisti – Carnedo di Piscine (Montesover – Trento, 2024)
L’unico residente, nativo di Carnedo. Dopo una vita girovaga («son nà sui laori, en po’ qua e ‘n po’ là»), è tornato ed è rimasto. A intagliare e commerciare oggetti di legno, gli strumenti della vita di montagna. Adesso ha accantonato pure quell’arte. Nella stagione propizia va a caccia di funghi perché quella è una passione che resiste all’avanzare dell’età e degli acciacchi. (Alberto Folgheraiter)





Giuliano di Bernardo, filosofo. (Trento, 2025)
Nel marzo del 1990 fu eletto Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, carica dalla quale si dimise tre anni dopo. Ha poi fondato la Gran Loggia Regolare di’Italia, dimettendosi successivamente da ogni incarico ricoperto nella Massoneria.







Gabriele e Fabio Floriani (con il toro Tito), alla Malga Brigolina (Candriai, Trento).
Luciano Facchini, fabbro. (Trento, 2024)






Remo Paternoster, il guardiano dell’orso. (San Romedio – TN – 2023)




padre Erminio Gius, nel giorno che ha lasciato – ultimo frate – il convento dei Cappuccini della Cervara di Trento. (1 settembre 2023)
“Anche il non credente ha una dimensione di spiritualità e questo luogo, immaginato o conosciuto, come può essere un convento, diventa punto di riferimento del sacro”.
Andrea Nardelli, fioraio e fiorista. (Trento, 2024)



Noemi Somenzi, liutaia. (Ranzo, Trento – 2023)
Mauro, manutentore e cavaliere del verde. (Trento, 2024)

Valerio, pescivendolo. (Trento, 2024)
Armando Gasperetti, antiquario. (Trento – 2025)



Fabio Nones, iconografo e teologo. (Trento – Laboratorio Santi Martiri, 2025)

Leela Gandhi, teorica letteraria e culturale, filosofa. Bisnipote di Mahatma Gandhi. (Trento, 2023)
























Alberto Rania, il pescatore del Lago di Garda (Riva del Garda, 2022)
Fabrizio da Trieste, poeta gradese-noneso (Trento, 2024)
“Pensa che forza, Turo, la parola/che la da vita, mort e che la sgola,/che la ghj’ ha vita fin che l’Om l’è vio,/che i ghje diseva ‘l Verbo, opura Dio…..”
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