Roma | 2010 – 2012

Durante gli anni di studio a Roma ho camminato continuamente. Ogni giorno per andare all’ISFCI in San Lorenzo, ogni volta per andare al lavoro in studio di Elisabetta Catalano a Piazza dei Cenci. Tutte le volte che dovevo spostarmi nella magnifica urbs aeterna. Sempre con la macchina fotografica. Ci sono luoghi e soprattutto volti che hanno un valore speciale nell’attimo che le incroci e che se non fosse per la fotografia che scatti, il più delle volte poi te le dimentichi.

Roma straordinaria e indimenticabile.

Stacce.

«..le persone che passano per le vie non si conoscono. Al vedersi immaginano mille cose l’uno dell’altro, gli incontri che potrebbero avvenire tra loro, le conversazioni, le sorprese, le carezze, i morsi. Ma nessuno saluta nessuno, gli sguardi s’incrociano per un secondo e poi si sfuggono, cercano altri sguardi, non si fermano». Italo Calvino, “Le città invisibili”